Cuzzupe Cudduraci Sguta Tradizioni di Calabria

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Cuzzupe Cudduraci Sguta Tradizioni di Calabria

Tra qualche settimana giungeremo alla Pasqua e torneranno sulle tavole di Calabria dolci tradizionali variopinti e dalle forme stravaganti. In ogni zona della Calabria hanno nomi diversi Cuzzupe, Anguta, Sguta, Cudduraci, Cullura e via dicendo. L’origine dei cudduraci calabresi è orientale, simboleggiano la fine del digiuno quaresimale e ancora l’uovo simboleggia la rinascita appunto la Risurrezione.

Il tutto è reso ancor più magico dall’arrivo della primavera e dal gradevole odore di zagara che invade le strade calabresi. E’ proprio questo il momento in cui le massaie calabresi iniziano a preparare le cuzzupe che allieteranno le tavole pasquali. Le sgute o angute vengono preparate di diverse forme e decorate a piacimento. Dalle tradizionali cudduraci a forma di cuore, al cestino della nonna, alle simpatiche forme della mamma. Tutte le cullure calabresi saranno poi ornate con l’uovo sodo intrecciato nella frolla. Tradizione vuole che le zite preparassero un cuddurace al proprio zito come simbolo d’amore, rigorosamente a forma di cuore con tante uova sode. Sempre secondo tradizione calabrese le uova devono essere dispari! Più grande è il cuddurace, più grande è l’amore per la persona a cui si regala. Per questo vengono preparate cuzzupe con decine di uova per fare bella figura.

Come tutti i dolci delle tradizioni calabresi, anche i Cudduraci vengono fatti anche per essere regalati a parenti ed amici ma soprattutto per la tradizionale scampagnata fuori porta del “pascuni”. Ecco la ricetta per fare circa 2kg di cudduraci o cuzzupe.

• 1 kg di farina “00″;
• 300 gr di zucchero;
• 250 gr di burro;
• 2 bustine di lievito per dolci;
• 2 bustine di vanillina;
• 1 bicchierino di Vermut;
• buccia di limone grattugiata;
• 4 uova intere;
• latte q.b. per compattare l’impasto;
• Uova sode a piacimento.

In una ciotola rompete le uova con lo zucchero e amalgamare il tutto, aggiungere poco alla volta la farina setacciata, il lievito, la vanillina, il burro (precedentemente sciolto), il latte e il liquore; impastare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio e sodo. Stendere l’impasto relativamente sottile (1,5 – 2 cm.) quindi ritagliarlo nelle forme desiderate. A questo punto inserire le uova precedentemente bollite (ricordatevi sempre in numero dispari) e coprire con strisce di frolla in modo da nascondere le uova quindi spennellate le vostre “opere d’arti” con l’uovo e siamo pronti per la cottura. Preriscaldate il forno a 180/200° e inserite i cudduraci che in circa 20 minuti saranno pronti per essere sfornati.

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